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LE FATICHE DI ERCOLE

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Eracle (Ercole presso i Romani) gode della doppia natura, terrena e celeste. Figlio di Zeus e di Alcmena moglie di Anfitrione. La moglie ufficiale di Zeus, Hera, volle vendicarsi dell’infedeltà del marito, mandando alla culla del neonato due grossi serpenti marini che avrebbero dovuto ucciderlo. Ma già pochi mesi dopo la nascita, Eracle aveva una forza eccezionale e così strozzò i due serpenti. Istruito nell’arte della guerra e del combattimento, si dette anche alla musica, nonostante che in questa disciplina il futuro eroe non apparisse molto portato, ricevendo spesso rimproveri dal suo maestro. Proprio in seguito a una punizione che questi gli inflisse, Eracle in un’accesso d’ira, lo uccise; allora Anfitrione, che esercitava su di lui la patria potestà, lo mandò lontano da Tebe a espiare. Eracle rimase sul monte Citerone fra i pastori fino ai diciotto anni. Ormai uscito dalla fanciullezza, Eracle diede ulteriormente prova della sua indole liberando Tebe dal tributo di cento buo...

OMOSESSUALITA' NELLA STORIA

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Alcuni faraoni hanno avuto rapporti molto speciali con i loro capi militari, il più conosciuto dei quali è sicuramente Pepi II: egli sembra abbia anzi avuto una duratura relazione con uno dei propri generali, che andava a visitare di nascosto ogni notte (il tutto arricchito anche da narrazioni letterarie posteriori). Dalla religione egizia poi veniamo a sapere che il dio delle terre desertiche Seth aveva tentato di sedurre il nipote Horus ("Il lontano") trascinandolo nel suo letto, questo nel tentativo poi di metterlo in ridicolo davanti alle altri Déi per il fatto d'aver assunto il ruolo passivo all'interno del presunto rapporto erotico-incestuoso: per gli Egizi difatti le divinità, i membri dell'aristocrazia, la famiglia reale-principesca e la casta nobile tutta doveva sempre e comunque mantenere in ogni caso un ruolo sessuale attivo-maschile. Sono indicate anche unioni omosessuali o di tipo transessuale tra certi Dèi e Dee. Non è stato ritrovato invece ...

SOLSTIZIO D'INVERNO

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Il solstizio in astronomia è definito come il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima o minima. Il fenomeno è dovuto alla inclinazione dell'asse di rotazione terrestre rispetto all'eclittica; il valore di declinazione raggiunta coincide con l'angolo di inclinazione terrestre e varia con un periodo di 41 000 anni tra 22,1° e 24,5°. Attualmente è di 23°27' e l'angolo è in diminuzione. Il Sole raggiunge il valore massimo di declinazione positiva nel mese di giugno in occasione del solstizio di estate boreale, mentre raggiunge il massimo valore di declinazione negativa in dicembre, in occasione del solstizio di inverno boreale, corrispondente all'estate nell'emisfero australe. Da un esame di una tabella dei tempi dei solstizi si può verificare che il fenomeno ritarda di circa sei ore ogni anno (5 ore, 48 minuti e 46 secondi per la precisione), salvo subire un nuovo riposizionament...

L'ALBERO DI NATALE

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L'albero di Natale è una delle più diffuse usanze natalizie. Si tratta in genere di un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro. Questo può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno o qualche settimana prima di Natale (spesso nel giorno dell'Immacolata concezione) e rimosso dopo l'Epifania (per di più, in certe località dell'Italia meridionale, l'albero rimane nelle case fino alla Candelora, il 2 febbraio). Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti. Nella tradizione milanese l'albero di natale viene preparato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre; mentre nella tradizione barese è allestito a San Nicola, patrono di Bari, il 6 dicembre. L'immagin...