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Museo d’Orsay a Parigi

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Il museo d’Orsay di Parigi:  una vecchia e dismessa stazione ferroviaria,  ora tra i più bei musei francesi. Parigi città romantica, affascinante, per certi versi ricca di mistero e magia, elegante e aperta al turista curioso di arte, storia, gastronomia, cinema e molto altro. Una città in cui la cultura rappresenta e occupa un posto di rilievo, tutto ciò si respira girando per i suoi musei, le gallerie d’arte, i laboratori dei giovani artisti emergenti, le strade e le piazze; insomma ovunque si cammini, l’ arte è lì paziente, ad aspettarci e aprirsi a noi. Tra i tanti luoghi che mi hanno colpito visitando Parigi vi è stato sicuramente il Museo d’Orsay , un bellissimo museo nazionale aperto da soli vent’anni. Per capire l’importanza e la storia di questo museo è necessario compiere un passo indietro nella storia e scoprire che Parigi fino alla seconda metà dell’800 fu sì una grande città, ma dal punto di vista urbanistico era piena di vicoli e semplici...

SOLDATI ISRAELIANI BALLERINI: PALESTINESI RISPONDONO CON LADY GAGA

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SOLDATI ISRAELIANI BALLERINI: PALESTINESI RISPONDONO CON LADY GAGA -Non e’ tardata ad arrivare la risposta palestinese al videoclip musicale improvvisato qualche giorno fa da un gruppo di soldati israeliani, nella citta’ occupata di Hebron (Cisgiordania meridionale), sulle note di “Tik Tok” dell’artista staunitense Kesha. Un gruppo giovani di palestinesi, assieme a compagni israeliani nella lotta all’occupazione, ha postato su Youtube un video amatoriale girato nel zona del mercato in cui mimano una situazione piuttosto frequente a Hebron: gli israeliani che arrestano giovani palestinesi con al collo la keffiah. I passi di danza sono ritmati da un celebre brano della regina della dance, Lady Gaga. Qualche giorno fa era apparso su Youtube un videoclip in cui si vedeva un gruppo di sei soldati della Brigata israeliana Nahal, con i giubbotti antiproiettile e armati fino ai denti, che avanzano fra le strade deserte della zona H2 di Hebron – la parte storica della citta’ sotto occup...

PICASSO A TEHRAN

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DI ILARIA LUPO  -  “Manifestation of the World Contemporary Art” ha aperto il 7 giugno 2010 al Museo di Arte Contemporanea di Teheran, in presenza del Ministro per gli Affari Culturali Hamid Shahabadi e del direttore del Museo Mahmud Shaluii – anche Direttore dell’Ufficio di Arti Visive del Ministero della Cultura Islamica. Per la prima volta dopo più di trent’anni 150 opere di una delle maggiori collezioni di Arte Contemporanea Occidentale sono state mostrate al pubblico iraniano, di cui trenta in prima assoluta. In mostra Pablo Picasso, Alberto Giacometti, Henri Matisse, Paul Gauguin, Henry Moore, Camille Pisarro, Fernand Léger, Eduard Manet, Giacomo Balla, Giorgio Morandi, Jackson Pollock, Dan Flavin e molti altri. Il Museo di Tehran, progetto dell’architetto Kamran Diba, fu inaugurato nel 1977 e la gran parte delle acquisizioni sono avvenute a partire dal 1973 durante gli ultimi anni del regno dello Shah Mohammad Reza Pahlavi, fino a che la Rivoluzione I...

A DEHEISHE E BALATA, GIOVANI FOTOGRAFI OLTRE LE FRONTIERE

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I palestinesi dei campi profughi vogliono non solo il soddisfacimento dei bisogni primari, ma anche poter recuperare dignità e potenzialità espressiva SERVIZIO DI ILARIA LUPO  – Nel mese di maggio Fotografi Senza Frontiere ha realizzato due laboratori nei campi profughi di Deheishe a Betlemme – presso il centro Ibda’a – e a Balata, campo di Nablus, coinvolgendo ragazzi sotto i 14 anni. Non è la prima esperienza palestinese di FSF, un’agenzia onlus la cui missione è implementare workshops in zone del mondo con problemi di emergenza. Emergenza considerata non solo nei bisogni primari, ma anche nella necessità di recuperare dignità e potenzialità espressiva. L’obiettivo dei progetti è la sostenibilità di lunga durata. Dal 1997 infatti FSF ha dato vita a laboratori fotografici in Nicaragua, Uganda, Saharawi e Palestina allo scopo di renderli indipendenti e gestiti dai giovani locali. Lo scorso febbraio è stata organizzata Auction4Action, un’asta presso Sotheby’s a Mil...

14ma FESTA INTERNAZIONALISTA

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14ma FESTA INTERNAZIONALISTA - 15 / 18 LUGLIO = 14ma FESTA INTERNAZIONALISTA A RIOTORTO Anche quest'anno, 25 anniversario della nostra associazione, la Festa Internazionalista torna presente più forte che mai. Quest'anno, oltre agli eventi che vedete in allegato, ci sarà una dedica speciale alla questione palestinese; specialmente alla luce degli ultimi fatti avvenuti ci sentiamo più vicini che mai alla causa del popolo palestinese, un popolo senza terra. Sul nostro blog ( http://csiam.over-blog.com/ ) potete trovare maggiori informazioni e tutto il dettaglio dei ricavati degli anni precedenti. Facciamo solidarietà, viviamo di solidarietà. ADELANTE COMPANEROS, vi aspettiamo per una 4 giorni internazionalista e anticapitalista. La prima realtà che in zona ha usato i piatti totalmente biodegradabili, la prima che ha imposto dei cassonetti per la frazione organica all'interno del parco dove si svolge la festa, l'unica che riceve puntualmente "visi...

FESTIVAL - SARROCH SUMMER GROOVES -

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            Info su " SARROCH SUMMER GROOVES ": presenta SARROCH SUMMER GROOVES 2010 Sarroch (CA), 25 > 29 agosto 2010 Comunicato stampa Dal 25 al 29 agosto a Sarroch (CA) l'ottava edizione del Sarroch Summer Grooves. Gogol Bordello e Placebo le band più attese. * Gogol Bordello e Placebo: due band di assoluto livello internazionale spiccano nel cartellone all'ottava edizione del Sarroch Summer Grooves, consueto appuntamento dell'estate organizzato a Sarroch (Cagliari) dalla cooperativa Vox Day. Un'edizione che per durata, con le sue cinque serate di fila, dal 25 al 29 agosto, e per il livello degli ospiti in arrivo, si candida ad essere l'evento rock di maggior rilievo della prossima stagione musicale in Sardegna. Un vero e proprio bagno di musica che, sposando la qualità con l'innovazione, presenta artisti del calibro dei Gogol Bordello e dei Placebo, appunto, ma dà ampio spazio anche alla scena nazional...

La Street Art è di scena a Milano,maratona dei graffiti al Museo della Scienza e della Tecnologia

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E’ partita ieri sera, e sarà visitabile fino alla data del 29 agosto, l’esposizione “ La forma delle reti ” che avrà luogo al Museo della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano  e con la collaborazione dell’associazione Stradedarts ; ad essere associata alla mostra sarà inoltre una performance no stop di 24 ore per la realizzazione di un graffito record di ben 170 metri quadrati all’interno del chiostro cinquecentesco del Museo, una vera e propria maratona insomma che inaugurerà l’esposizione con ingresso libero e musica. L’esposizione si compone di una selezione  di circa 40 opere realizzare su supporti di materiale diverso ad opera di artisti di strada come ad esempio Airone, Atomo, Gatto Nero, Flycat, KayOne, Mambo, Rendo, Senso, Sea Creative, Tawa, El Gato Chimney, Ericsone, Vire, Raptuz, Mr.Wany, Schiavon, Leo, Max Gattoquali; questa importante esposizione  permetterà quindi di istituire un legame tra museo e creazioni dei writ...