Il rock di Palermo lavora per l’AISM


Il rock di Palermo lavora per l’AISM

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14 ottobre 2010 -  Venerdì 15 ottobre 2010 al Bier Garten, Palermo farà sentire la sua voce attraverso la musica, parlandoci, raccontandoci e battendosi contro le ingiustizie sociali.
L’associazione Muovi Palermo impegnata attivamente dal 2009 nella denuncia sociale, in occasione del suo primo anno di vita ci richiama come sempre a tenere alta la testa, esponendo dubbi e perplessità e aprendo dibattiti in grado di fare evolvere la nostra città.
E non solo. L’evento “Rock Solidale. Perché i disabili non si toccano” ci svela soprattutto una potente verità: l’anima di Palermo non è costituita solo dai politici corrotti dediti a sperperare denaro pubblico o dal menefreghismo piatto e abietto, ma è anche e soprattutto rappresentata da chi ogni giorno si impegna a promuovere la rinascita civica e la crescita morale della nostra città.
Con l’obiettivo di sensibilizzare nella lotta alla sclerosi multipla e sostenere la ricerca contro questa malattia, Muovi Palermo ci proporrà sul palco: Mupsters – Nergal – Aria – Zero 91 – EGO.
Abbiamo la speranza che la nostra presenza musicale possa, anche solo per un attimo distogliere lo sguardo dalla superficialità e monotonia da cui siamo assuefatti e farci riflettere su delle tematiche imponenti e fondamentali, che possano dare a Palermo un nuovo volto ”. Dice il frontman degli EGO.
La serata, condotta da Ivan Disio, sarà trasmessa in diretta su Radio Action e l’intero ricavato sarà devoluto alla sezione di Palermo dell’AISM, di cui è presidente Marcello Oddo, al fine di sussidiare i servizi di assistenza ai disabili.
Recentemente infatti l’assistenza domiciliare ai disabili gravi è stata sospesa: i fondi sembrano essere disponibili, ma come spesso paradossalmente accade, molti lunghi ed ingarbugliati processi burocratici costringono ad una lunga attesa chi ha urgentemente e necessariamente bisogno.
E allora i Palermitani, quelli “veri”, che non sono ancora stanchi e non si fermano davanti alla noncuranza, al disinteresse e alla cattiva amministrazione, si rimboccano le maniche e tappano nel possibile le falle di chi dovrebbe tutelarci e invece fa solo politica autoreferenziale.
Roberta Lupo fa parte dei nostri concittadini mai stanchi. Insieme ad altri volontari e collaboratori di Muovi Palermo, è l’organizzatrice di questo evento musicale nonché collaboratrice attiva dell’AISM da dieci anni.
- Come è nata l’idea di organizzare questo evento?

- Nasce dalla constatazione che nella nostra città c’è ancora una scarsa attenzione da parte degli Amministratori pubblici nei confronti dei disabili che a Palermo vivono una situazione che rasenta l’emarginazione. I giovani, i disabili, tutti i cittadini hanno voglia di urlare basta, abbiamo bisogno di cambiare , abbiamo bisogno di una città senza barriere mentali e sociali.

È fondamentale che l’Amministrazione Pubblica inizi a sensibilizzarsi ed ad agire per operare nel rispetto delle normative esistenti a favore dei propri cittadini e delle persone con disabilità.
- Quanto tempo avete impiegato e che difficoltà avete incontrato nell’organizzare questa manifestazione?

- Diciamo che c’è voluto qualche mese , per fortuna abbiamo incontrato nel percorso persone particolarmente sensibili , che hanno compreso e sposato la causa , a partire dalle band che saliranno sul palco , le quali , totalmente gratuitamente ci regaleranno la loro musica.
- Pensi che la città di Palermo sia entusiasta e realmente coinvolta da eventi del genere?

- Io mi auguro di si. Anzi sono ottimista , credo che il desiderio e la voglia di cambiare la nostra società ci accomuni. Noi Aism , lottiamo ogni giorno per rappresentare i diritti delle persone con sclerosi multipla perché ci crediamo fermamente.
Il nostro motto è “Un mondo libero dalla sclerosi multipla”.

- Pensi che la musica possa essere un veicolo di denuncia sociale?

- Assolutamente sì. I giovani parlano con la musica, la musica emoziona, ci fa riflettere, ci fa gioire e a volte piangere. Nella musica si sentono i battiti del cuore e noi abbiamo bisogno di questo. Abbiamo bisogno di sapere, di essere informati e sensibilizzati e questo sposalizio tra la musica e le tematiche sociali penso sia lo strumento migliore.
- Ci sono già in programma altre iniziative?

- A marzo aderiremo come ogni anno alla manifestazione di raccolta fondi “La gardenia dell’Aism”, dedicata alle donne in quanto più colpite dalla malattia.
Nella vita associativa organizziamo sempre piccoli eventi ricreativi per i nostri soci e per tutte le persone che abbiano voglia di conoscere l’Aism.

Ecco i nuovi eroi di questa città: gli artisti, gli organizzatori e i volontari palermitani che hanno ancora voglia di riscrivere la nostra storia, di assaporare il magico delle nostre radici e abbattere il marcio che ha mortificato questa terra.
Ecco di che pasta siamo fatti, di quella stessa che ha dato forma ai Giudici Falcone e Borsellino, a Peppino Impastato, Rocco Chinnici e Ottavio Navarra e molti ancora.
Palermo è viva e lo sta cantando. Correte ad ascoltarla.

di Azzurra Rizzo

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